Mario Ricci, Salomé, 1966

Mario Ricci

Mario Ricci
di Cristina Grazioli
L’attività teatrale di Mario Ricci (Roma 1932-2010) è segnata sin dall’inizio dalla vicinanza alle arti visive, sia dal punto di vista della concezione scenica, sia da quello della collaborazione con pittori ed esponenti del mondo delle arti plastiche, ma anche dal punto di vista dei contesti in cui nascono e vengono presentati i suoi lavori (spazi espositivi, gallerie d’arte).
Nel 1959, alla ricerca di orizzonti più vasti di quelli romani, parte per Parigi, dove – come spesso ricorda l’artista nei suoi scritti – racconta di aver lavorato come corniciaio. In casa di amici comuni avviene casualmente l’incontro Michael Meschke, il grande marionettista tedesco emigrato in Svezia, che lo invita Stoccolma (vi aveva da poco fondato il Marionetteatern), dove Ricci rimarrà quasi un anno (tra 1961 e 1962), apprendendo l’arte della manipolazione di marionette e burattini; un’esperienza che definirà di grande interesse e affascinante, ma anche una concezione della Marionetta ben più complessa di quella cha poteva circolare in Italia. È un viaggio determinante per la sua formazione. Nel periodo svedese ha modo di conoscere il lavoro di Harry Kramer, artista che si muove nel territorio di confine tra teatro, scultura e arte cinetica e che presta una particolare attenzione all’elemento della luce.
Con questo bagaglio “dinamico-visivo”, nel 1962 Mari Ricci rientra a Roma. Qui esordisce nella casa del critico d’arte Nello Ponente, nella notte di capodanno tra 1962 e 1963, presentando Movimento numero uno per marionetta sola (creato in collaborazione con gli artisti Pasquale Santoro e Nato Frascà): uno spettacolo forse ispirato a Schlemmer, dove l’oggetto nello spazio interagisce con gli effetti creati dalla luce. Nel 1964 lo spettacolo viene presentato nella galleria Arco D’Alibert. A questi “movimenti” prossimi al teatro d’astrazione affianca un utilizzo dell’oggetto di marca surrealista: le presenze sceniche sono objets trouvés, come nel caso di Tubi, presentato nella stessa occasione: vecchi tubi di stufa incrostati di ruggine, «tuboni e tubetti» sono gli attori di una danza che dura una decina di minuti. Continua a leggere…

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DOCUMENTI:

M. Ricci, Il Teatro-Immagine. Spettacoli 1962-1973, Scritto inedito (per gentile concessione di Filippo Ricci)
G. Bartolucci, Mario Ricci, Teatro-rito teatro-gioco, in La scrittura scenica, Roma, Lerici, 1968
G. Bartolucci, L'ordine e la spontaneità di Mario Ricci, in La scrittura scenica, Roma, Lerici, 1968
G. Bartolucci, G. Boursier, E. Fadini, Il barone gioca col teatro, «Sipario», n. 284, dicembre 1969, pp. 74-78
G. Bartolucci, L'immagine/frantumazione, in Mutations. L'esperienza del teatro immagine, Roma/New York, O.O.L.P., 1975
G. Boursier, Re Lear, da un'idea di gran teatro di William Shakespeare, «Sipario», n. 291, luglio 1970, pp. 34-35
M. De Marinis, Mario Ricci, in Il nuovo teatro 1947-1970, Milano, Bompiani, 1987
S. Margiotta, Il Gruppo di Sperimentazione Teatrale Orsoline 15 di Mario Ricci, in Il nuovo teatro 1947-1970, Pisa, Titivillus, 2013
I. Moscati, Abbandono alle regole del gioco contro quelle della vita, «Sipario», n. 296, dicembre 1970, pp. 34-38
S. Sinisi, Mario Ricci, in Dalla parte dell'occhio. Esperienze teatrali in Italia 1972-1982, Roma, Kappa, 1983
M. Valentino, In cerca della parola. Ricci e Nanni. Perlini, Vasilicò e Di Marca - La storiografia "militante", in Il Nuovo Teatro in Italia 1976-1985, Pisa, Titivillus, 2015
D. Visone, L'esordio di un nuovo teatro - I materiali di scena in funzione di un nuovo tipo di teatro, in La Nascita del Nuovo Teatro in Italia 1959-1967, Pisa, Titivillus, 2010
F. Cordelli, Addio a Mario Ricci, «Corriere della Sera», 28 novembre 2010
Amleto
dal foglio di sala, s.d.
Movimento per marionetta sola numero due
1964
Marionetta di Mario Ricci, Oggetti scenici di Gastone Novelli
Movimento uno e due
1964
Por no
1965
Regia di Marcello Aste, realizzato da Mario Ricci, materiali scenici di Achille Perilli, foto Riccardo Orsini
Salomè
1966
I viaggi di Gulliver
1966
James Joyce
1968
Foto di John Ross
Il Barone di Münchhausen
1969
Foto di John Ross, Italo Colombo
Le tre melarance
1973
Teatrografia. A cura di Anna Silvestrini.

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI GENERALI

bibliografia generale

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